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“Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita” (Luca 1:13)

 

“Non temere”, dice l’angelo del Signore a Zaccaria, uomo fedele e devoto ma non abituato ad ascoltare la voce divina in modo così diretto. Il messaggio celeste interrompe un silenzio profetico di circa quattro secoli, Dio riprende a parlare e, insperatamente, prende l’iniziativa per far comprende agli uomini che la comunione con Lui non è stata compromessa per sempre.

L’opera che il Signore sta per compiere è, al contrario, la base di una nuova vita e più profonda relazione con Lui. Dio d’ora in poi pronuncerà parole di misericordia e di benignità, In vista del Redentore promesso. Qualunque sia la condizione in cui ti trovi, se pensi che il Signore non abbia nulla da dirti né oda più la tua voce, che tutto sia finito, ascolta il Suo messaggio per te: “non temere”. Colui che si è rivelato nell’Evangelo, il tuo Dio, il tuo Salvatore ed il tuo Consolatore non ti abbandonerà mai. Sei prezioso per Lui e i suoi piani avranno compimento. “non temere”! la tua invocazione non è caduta nell’oblo. Sia questa parola il sostegno soprannaturale della tua vita, la fiducia nell’avversità, la forza nel dolore, la perseveranza nella preghiera.

Non aver paura, non disperare, non sentirti abbandonato: Dio ancora ti parla e ti ascolta.

 

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